Alberto Burri: lo Spazio di Materia – tra Europa e U.S.A. a Città di Castello presso gli Ex Seccatoi del Tabacco (24 settembre 2016 – 6 gennaio 2017) è una vasta ricognizione rispetto alle tendenze dell’arte contemporanea del secondo dopoguerra del XX secolo ricollegabili all’arte di Burri sia in quanto tematicamente antecedenti ad essa o perché contenenti aspetti dialettici di evidente influenza.
Alberto Burri ed il suo tempo
Richard Armstrong, Direttore del Guggenheim Museum di New York, che ha recentemente dedicato una mostra al maestro di Città di Castello, ha dichiarato come Alberto Burri sia stato “uno dei più innovativi artisti del periodo del secondo dopoguerra mondiale. Burri… ha creato un nuovo tipo di oggetto, simultaneamente pittorico e scultoreo, che ha influenzato successivamente artisti associati col New Dada, il Noveau Réalisme e il Postminimalism…» e, si può aggiungere, con l’Arte Povera italiana.
A partire da tali considerazioni, questo nuova mostra dedicata ad Alberto Burri, affianca ad un nucleo di opere dell’artista (circa 20) – dai catrami alle muffe, dai sacchi ai gobbi, dai legni alle combustioni, dai ferri alle plastiche, dai cretti ai cellotex fino al “nero e oro” – opere di maestri del suo tempo.

Alberto Burri a Città di Castello: opere in mostra
Sarà così possibile confrontare con quelle di Alberto Burri opere di maestri protagonisti del XX e XXI secolo: Fautrier, Dubuffet, Pollock, Motherwell, Hartung, De Kooning, Wols, Calder, Marca-Relli, Scarpitta, Matta, Nicholson, Tàpies, Colla, Rauschenberg, Twombly, Johns, Fontana, Manzoni, Castellani, Uncini, Lo Savio, Klein, Rotella, Christo, Tinguely, Arman, César, Morris, Sonnier, Beuys, Kounellis, Calzolari, Pistoletto, Pascali, Nevelson, Piene, LeWitt, Scialoja, Mannucci, Leoncillo, Andre, Afro, Chamberlain, Capogrossi, Kiefer, Miró, Soulages e non solo.


Un repertorio fotografico documentario dello storico frangente tra il 1947 e il 1989 faciliterà la comprensione di questo particolare momento dell’arte dal secondo dopoguerra al termine emblematico della caduta del muro di Berlino.
Il catalogo della mostra Alberto Burri: lo Spazio di Materia – tra Europa e USA raccoglie numerosi saggi e contributi critici di Pietro Bellasi, Paola Bonani, Mario Diacono, Thierry Dufr?ne, Aldo Iori, Petra Richter, Luigi Sansone, Chiara Sarteanesi, Francesco Tedeschi, Italo Tomassoni, Denis Zacharopulos, Adachiara Zevi. Questi sono preceduti da interventi introduttivi di Bruno Corà, curatore della mostra e Presidente della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri e di Richard Armstrong, Direttore del Solomon R. Guggenheim Museum di New York.
Alberto Burri: lo Spazio di Materia – tra Europa e U.S.A.
24 settembre 2016 – 6 gennaio 2017
Ex Seccatoi del Tabacco – Museo Burri
Via F. Pierucci – Città di Castello (PG)
T. 0758 559848
Mostra Burri Informazioni:
Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri
Via Albizzini, 1
06012 Città di Castello (PG)
Tel. 0758554649
e-mail: museo@fondazioneburri.org
www.fondazioneburri.org



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