Il Putto col Delfino di Andrea del Verrocchio raffigura un fanciullo alato che, in bilico sopra una calotta sferica, stringe un pesce guizzante. (altro…)
Il Putto col Delfino di Andrea del Verrocchio raffigura un fanciullo alato che, in bilico sopra una calotta sferica, stringe un pesce guizzante. (altro…)
L’installazione luminosa “HELP the Ocean”, opera dell’artista Maria Cristina Finucci, posta sui resti della Basilica Giulia nel Foro Romano, dal 9 giugno al 29 luglio rivolgerà a milioni di turisti e cittadini romani un grido d’allarme sullo stato del nostro pianeta.
di Lorenzo Bartolini
Il prezioso patrimonio storico-artistico del Duomo di Spoleto si può osservare anche da una prospettiva tutta particolare, ovvero dall’alto…
Dal 31 maggio al 28 giugno 2018 l’Istituto Universitario Olandese di Storia dell’Arte ospiterà La Mano Creativa, mostra di sculture di Aart Schonk, tributo all’opera di questo artista olandese, scomparso nel dicembre del 2015.
La galleria Triphè presenta la sua prima collettiva dal titolo Empatia. Con le opere in esposizione si vuole tentare una lettura dell’arte distaccata da aspetti talvolta autoreferenziali e narcisisti, per approdare ad uno scambio e ad una condivisione emozionale sia sul piano figurativo che concettuale.
La Galleria Umberto I a Napoli è un trionfo del liberty. Lo è con un’elegante misura che la rende equilibrata e godibilissima.
Posizionata proprio a ridosso di Piazza Plebiscito, tra Via San Carlo e Via Toledo, non potete non percorrerla.
A forma di croce con la grande cupola vetrata al centro, i suoi quattro ingressi si aprono su Via San Carlo, Via Toledo, Via Santa Brigida e Vico Rotto San Carlo. Costruita in soli tre anni – dal 1887 al 1890 – venne inaugurata il 19 novembre di quell’anno. L’anno prima era stata inaugurata a Parigi la Tour Eiffel.
La progettazione è dovuta a tre architetti succedutisi nell’opera Emmanuele Rocco, Antonio Curri ed Ernesto de Mauro.

L’ingresso principale è quello di via San Carlo. Noterete quattro statue poste al di sopra delle colonne. Esse rappresentato i quattro continenti. Da sinistra l’Europa (con ai piedi una lapide con la scritta Corpus Juris Civilis), l’Asia, l’Africa (con casco di banane e la sfinge), l’America (ai piedi tavole geografiche e un globo terrestre con la dicitura Colombo).
Nella facciata sono anche posizionate le rappresentazioni della Fisica, della Chimica, della Scienza e del Lavoro nonché delle quattro stagioni nonché il gruppo del Commercio e l’Industria semisdraiati ai lati della Ricchezza. Autore delle opere è Carlo Nicoli (Carrara 1843 – 1915), cugino di Enrico Prampolini.
Sovrastato dalla struttura in ferro e vetro che crea la galleria stessa, quest’ultima è formata da quattro bracci
ortogonali che si incrociano al di sotto della grande cupola.
Lungo i bracci della Galleria Umberto si susseguono i palazzi dalle facciate decorate in stile liberty. Bellissime le lunette poste al di sopra degli archi di ingresso della galleria (dal lato interno) con stucchi di vario tema.
Se volete approfondire alcune delle bellezze di Napoli, potete leggere:
Dal 27 gennaio all’11 febbraio 2018 la Galleria Bottegantica di Bologna accoglierà nei suoi spazi espositivi la retrospettiva dedicata a Bruno Bani, artista milanese, originale interprete della pittura analitica contemporanea.
Nuove opere di arte contemporanea si sono accese da dicembre nelle città di Spoleto e Gubbio con la mostra “Black Light Art – La luce che colora il buio” e nuove sinergie sono nate da questa luce.
La 13° edizione di ArtVerona, la fiera delle gallerie italiane di arte moderna e contemporanea che apre la sessione autunnale del mercato dell’arte in Italia, si è rivelata positiva sia per la qualità delle gallerie selezionate che per l’affluenza del pubblico. Così, la nuova direzione affidata ad Adriana Polveroni, succeduta ad Andrea Bruciati, che aveva creato curiosità ed interesse, ha mantenuto le aspettative.