L’affresco dell’Assunzione del Correggio, al secolo Antonio Allegri (1489-1534), che orna la cupola del duomo di Parma vi lascerà stupiti soprattutto se vi concentrerete sul fatto che fu dipinto intorno al 1530.
Category :Storia dell’arte
Trittico del Santissimo Salvatore: ponte tra Tivoli e Roma
Il Trittico del Santissimo Salvatore custodito nel Duomo di Tivoli rappresenta un’importante testimonianza dell’arte di area romana del XII secolo.
Deposizione Antelami: tra Parma e Provenza
La Deposizione di Benedetto Antelami (Valle d’Intelvi 1150-1230) fu realizzata nel 1178 come è riportato nell’incisione presente lungo il suo lato alto.
Madonna Gualino: capolavoro del colore del ‘200
La Madonna Gualino oggi alla Galleria Sabauda di Torino è considerata l’opera più antica di Duccio di Buoninsegna (Siena 1255-1319) dipinta tra il 1280 e il 1283.
La Madonna Romana della Fondazione Magnani Rocca
La Madonna attribuita a Pietro di Belizo e Belluomo nella collezione della Fondazione Magnani Rocca a Mamiano di Traversetolo racconta di una stagione della pittura romana preziosa d’oro, ancora vicina a Bisanzio ma pronta ad aprirsi a suoi autonomi ragionamenti.
La Madonna della Misericordia della Galleria Sabauda
La Madonna della Tenerezza o Theotokos Eleusa della Collezione Gualino potrebbe essere la più antica versione conservata in occidente di questa iconografia mariana dove il Bambino abbraccia la Madre cercandone l’affetto e la protezione con il contatto tra le loro guance.
Osvaldo Licini e Acruto Vitali: riscoperta di una storia perduta
di Riccardo Renzi
Ai più, il nome Osvaldo Licini, non dice quasi nulla, ma a noi abitanti del sud della Marca e ai più attenti critici d’arte molto comunica.
Citerna: gli angeli di Luca Signorelli
Gli angeli di Luca Signorelli appaiono inaspettati nella piccola volta della nicchia affrescata lungo la navata destra della Chiesa di San Francesco a Citerna.
Sebastiano Del Piombo: i quattro santi delle Gallerie dell’Accademia
Le quattro portelle d’organo di Sebastiano Del Piombo alle Gallerie dell’Accademia a Venezia furono dipinte per la chiesa di San Bartolomeo quando Sebastiano era ancora un giovane artista.
Duomo d’Orvieto: la Madonna di Gentile da Fabriano
L’affresco della Madonna in Trono di Gentile da Fabriano appare quasi d’improvviso sulla parete della navata destra del Duomo d’Orvieto. Colpisce per la delicata espressione della Vergine e per la soavità del suo incarnato.