Luca Signorelli (Cortona 1441-1523) fu un protagonista riconosciuto in quegli anni magici nei quali il Rinascimento – grazie a maestri quali Michelangelo e Raffaello – prorompeva in tutta la sua forza. Discepolo del grande Piero della Francesca attinse certamente da lui la capacità di gestire ed anzi esaltare la prospettiva e – come ci testimonia il Vasari – non temé confronti nell’arte del nudo.
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Antiveduto Grammatica: la Presentazione al Tempio di Viterbo
Antiveduto Grammatica (Roma 1570-1626) fu uno dei protagonisti della pittura romana del primo quarto del ‘600. Di lui il Museo Civico di Viterbo custodisce una sua grande tela dedicata alla Presentazione al Tempio di Gesù (270×185 cm).
Sebastiano del Piombo: la Flagellazione di Viterbo
La Flagellazione di Sebastiano del Piombo oggi al Museo Civico di Viterbo (nella sede del Museo dei Portici in Piazza Plebiscito), oltre ad essere di per se una grande tela, ha una storia che la rende piuttosto intrigante. Vediamola insieme.
Città di Castello: gli affreschi di Cola dell’Amatrice
Palazzo Vitelli alla Cannoniera a Città di Castello custodisce decorazioni importanti a partire dalla facciata a graffito per arrivare agli affreschi dello scalone monumentale attribuiti a Cola dell’Amatrice ovvero Nicola di Filotesio (Amatrice 1489-1555).
Plautilla Bricci Pittrice e Architettrice: vita e opere
Plautilla Bricci (Roma 1616-post 1690), è la prima donna architetto italiana della quale, ad oggi, ci sia dato sapere. Alla professione di architetto ella unì anche quella di pittrice. Di recente, grazie alle ultime attribuzioni, iniziamo anche ad avere le idee più chiare sulla sua produzione.
Luca Signorelli tra Città di Castello e Umbertide
Il Martirio di San Sebastiano a Città di Castello e la Deposizione di Umbertide, a pochi chilometri l’una dall’altra in provincia di Perugia, sono preziose testimonianze della lunga e feconda attività di Luca Signorelli nell’alta valle del Tevere tra Umbria e Toscana.
Cuma: la Tomba Dipinta degli antichi sanniti
La tomba dipinta nello stile dei sanniti ritrovata a Cuma è certamente uno dei must nella visita del Museo Archeologico dei Campi Flegrei. Nel contempo, però, è anche un’ottima opportunità per avvicinarsi alla pittura italica quando Roma era ancora nelle prime fasi della sua espansione.
Alberto Biasi: 60 anni di Optical Art in mostra all’Ara Pacis

La mostra Alberto Biasi. Tuffo nell’arcobaleno, presso il Museo dell’Ara Pacis a Roma, si qualifica come imperdibile sia per la possibilità di apprezzare nella sua completezza il percorso del principale protagonista dell’Arte Cinetica o Optical Art internazionale sia per lo scrigno impareggiabile che la ospita.
Sebastiano del Piombo: la Pietà di Viterbo
La Pietà di Sebastiano del Piombo – con accanto l’altrettanto superba Flagellazione – è una incontrovertibile ragione per visitare il Museo Civico di Viterbo nella sua sede del Museo dei Portici in Piazza del Plebiscito.
San Sebastiano in Camollia: pittura del ‘600 a Siena
Parlando di Siena il pensiero corre immediatamente ai capolavori di arte gotica che la città offre al suo visitatore: la Maestà di Simone Martini e le allegorie del Buono e del Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti nel Palazzo Pubblico ne sono l’esempio più eclatante.