I mosaici della Sala di Ruggero II a Palazzo dei Normanni a Palermo, a pochi passi dalla Cappella Palatina, rappresentano, in qualche modo, un’affermazione del potere reale.
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Antonello da Messina: l’Annunciata di Palermo
Se L’Annunciata è l’opera iconica di Antonello da Messina (1430-1479), la natia Sicilia conserva ancora un ulteriore piccolo gruppo di sue opere. Divise tra la Galleria Regionale di Sicilia di Palazzo Abatellis a Palermo, il Museo Mandralisca di Cefalù ed il Museo Regionale di Messina (lo stesso che custodisce i due Caravaggio della città peloritana) sono senz’altro da inserire tra le tappe di un viaggio in Sicilia.
Mosaici: le Madonne di Messina e Palermo
La Madonna Orante del Museo Diocesano di Palermo e la Madonna della Ciambretta del Museo Regionale di Messina sono due incontri inaspettati ma preziosi nella Sicilia dei mosaici d’oro normanni.
Caravaggio: l’immensa Deposizione dei Musei Vaticani
La Deposizione di Caravaggio dei Musei Vaticani lascia chi la guardi attonito per la sua imponenza e assorto alla vista di qualcosa che si conosce profondamente ma richiede un momento per riaffiorare. Ed è la Pietà di Michelangelo a venire alla mente. Del resto non è lontana: siamo nei Musei Vaticani e la Basilica di San Pietro è lì accanto, un volo d’uccello in linea d’aria.
Cappella Palatina di Palermo: lo scrigno dei mosaici
I mosaici della Cappella Palatina del Palazzo dei Normanni di Palermo generano un’emozione particolare. Infatti, sebbene vi siano altri luoghi che possano vantare magnifici mosaici, in nessuno come in questo vi sentirete avvolti da un infinito numero di minute tesserine d’oro.
Cattura di Cristo: la copia da Caravaggio di Palazzo Pitti
La Cattura di Cristo di Caravaggio è stata una delle tele più copiate del maestro ed è sufficiente anche solo intravederla una volta per capirne il perché: vederla e desiderarla per sé, infatti, è un tutt’uno.
Caravaggio: i due capolavori di Messina
La Resurrezione di Lazzaro e l’Adorazione dei Pastori di Caravaggio sono lì, uno accanto all’altro, nella sala a loro dedicata nel Museo Regionale di Messina. Nessuno vi disturberà. Vi potete sedere di fronte a loro. Alzarvi. Guardarli ad un passo, quasi come se fossero vostri.
L’inaspettato mosaico di Santa Maria in Cosmedin
La sacrestia di Santa Maria in Cosmedin custodisce un piccolo frammento di mosaico tanto antico quanto interessante. Si tratta di un’Adorazione dei Magi che proviene addirittura dalla Basilica di San Pietro. Sappiamo che si tratta di una porzione dei mosaici che papa Giovanni VII (Rossano 650 – Roma 18.10.707) aveva commissionato per l’oratorio che egli aveva fatto realizzare all’interno della Basilica stessa.
Duomo di Cefalù: i primi mosaici normanni
Il Duomo di Cefalù, famoso per i suoi mosaici, vi colpirà per la possente mole – forse eredità di antiche vocazioni difensive – che domina come da un’acropoli l’abitato ormai evolutosi da borgo di pescatori ad attraente meta di vacanza.
Duomo di Monreale: la civiltà del mosaico
I mosaici del Duomo di Monreale rappresentano, probabilmente, il momento fondante per l’arte musiva dei secoli successivi. Ciò per la vastità del progetto e l’eterogeneità delle maestranze che concorsero alla sua realizzazione.