Fino al 13 Marzo 2026 l’Accademia d’Ungheria in Roma ospita la mostra collettiva di arte contemporanea Dialoghi Visivi con la direzione artistica di Antonietta Campilongo. Pittura, fotografia, scultura, installazioni e video arte per esplorare connessioni culturali, identità e memorie collettive in trasformazione.
Mostra Dialoghi Visivi; convergenza in uno spazio condiviso di scambio
La mostra Dialoghi Visivi vuole mettere in luce come eredità storiche, sensibilità estetiche e percorsi culturali eterogenei possano convergere in uno spazio condiviso di scambio, dando origine a un linguaggio visivo comune.
Attraverso una selezione di opere che spaziano dalla pittura alla fotografia, dalla scultura alle installazioni e alla video arte, il progetto propone un’indagine sui processi di rinegoziazione delle identità e delle memorie collettive, offrendo al pubblico un luogo di riflessione e confronto.

In questo contesto, artisti di diversa nazionalità contribuiscono alla costruzione di una narrazione corale, nella quale le differenze culturali, formali e materiali vengono annullate, ma attivate come elementi di relazione, aprendo a nuove prospettive visive e interpretative.
Le opere in mostra si configurano inoltre come dispositivi di dialogo con il paesaggio e con la dimensione materiale, ampliando il campo di indagine verso una riflessione sulle interconnessioni tra pratiche culturali, ambiente e sistemi di relazione.

Questi gli artisti: Andrea Adany, Teresa Bianchi, Giorgio Binda, Maristella Campolunghi, Daniela Carpentieri, Antonella Catini, Marie Laure Colasson, Alexander Luigi Di Meglio, Gruppo Pavlovsky, Maria Korporal, Carlotta Musacchia, Veronika Palkovics, Loredana Raciti, Consuelo Rodriguez, Raffaele Sadutto, Giuliano Salaro, Loredana Salzano, Andrea Sterpa, Krisztina Szabó, Anna Tonelli, Klára Varhelyi. Special guest: Beatrice Cignitti e Antonella Laganà.
Beatrice Cignitti e Antonella Laganà
Nel lavoro di Beatrice Cignitti, la pittura si configura come una luce che nasce dal buio: il nero delle matite su carta diventa veicolo di una luminosità inattesa, trasformando oggetti semplici in presenze sospese, dense di mistero e risonanze simboliche, attraverso raffinati giochi chiaroscurali.
Antonella Laganà, pittrice lirico-spaziale e poetessa, vive tra Parigi e Roma. Laureata in Lettere, formatasi tra Firenze e Roma in un intenso percorso internazionale, ha esposto in numerosi contesti espositivi in tutto il mondo. La sua ricerca unisce parola, spazio e visione in una dimensione poetica e contemplativa.
Dialoghi Visivi
a cura di Antonietta Campilongo
dal 4 al 13 marzo 2026
Accademia d’Ungheria in Roma – Via Giulia, 1 Roma
Orario: dal lunedì al venerdì 9.30-19.30 – www.culture.hu/it/roma
Ingresso libero




