ercole drei eur il lavoro dei campi
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Ercole Drei: Il Lavoro dei Campi all’EUR

La grande stele di Ercole Drei “Il Lavoro dei Campi” appare nel candore del suo travertino bianco in cima alla collina del Parco del Turismo dell’EUR. Intorno, gli immancabili pini di Roma a farle da corona.

Esempio di quel “ritorno all’ordine” che permea il ‘900 italiano dei primi decenni e matura durante il Ventennio, la stele racconta il lavoro dei campi nei suoi molteplici aspetti. Così alla mietitura si affiancano iercole drei eur il lavoro dei campi momenti di riposo delle famiglie contadine. Alla vendemmia le contrattazioni al mercato. E poi, l’aratura, la semina, la mungitura, la raccolta delle olive, gli animali al pascolo ed altro ancora. Nella parte inferiore della stele, quasi al centro, una donna reca in braccio il figlioletto, un altro bambino, più grande, è al suo fianco. Se l’intento è quello di rappresentare un’austera maternità contadina, la solennità è quella di una trecentesca Vergine con Bambino.

Ercole Drei EUR: Il Lavoro dei Campi

Ercole Drei eur il Lavoro dei CampiIl Lavoro dei Campi di Ercole Drei (1886-1973) ha anche una faccia posteriore da non perdere. Vi troverete scolpiti i dodici segni dello zodiaco e le quattro stagioni con la frase di Orazio: “tu nidum servas ego laudo ruris amoeni/rivos et musco circumlita saxa nemusque”, che potremmo tradurre “resta pure nella tua città mentre io lodo l’incanto della campagna/i ruscelli e i boschi e le rocce coperte di muschio”.

La stele era in realtà pensata per essere una fontana come si comprende dalla vasca posta sul fronte dotata di quattro bocchette di bronzo. Fu realizzata tra il 1940 ed il 1942 per collocarla nell’edificio della Mostra dell’Agricoltura e Bonifiche che doveva far parte delle costruzioni previste per l’Esposizione Universale del 1942. L’edificio non venne mai realizzato così Il Lavoro dei Campi trovò l’attuale collocazione solo nel 1962. Infatti, fu allora che l’architetto Raffaele de Vico (1881-1969) progettò il parco nella sua attuale conformazione collocandovi anche i bassorilievi dello scultore Aroldo Bellini (1902-1984) più noto per l’apparato scultore realizzato per il Foro Italico.

Il Parco del Turismo – EUR

Il parco è collocato sul lato ovest dell’Eur ed è delimitato da Viale Romolo Murri (che lo separa dal Parco delle Ninfee) e da Via di Valfiorita al di là della quale si trova la StazioneErcole Drei EUR Lavoro dei Campi Magliana della Metropolitana.

Per una biografia di Ercole Drei, si consiglia di consultare la voce Ercole Drei – Dizionario Biografico degli Italiani

Per una biografia di Raffaele de Vico, si consiglia di consultare la voce Raffaele de Vico – Wikipedia

Fabrizio Sciarretta

Laureato in Economia alla LUISS e Master in Business Administration della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Fabrizio Sciarretta ha dedicato i primi anni della sua attività professionale al giornalismo economico. Rientrato dagli Stati Uniti, ha operato per circa un ventennio nella consulenza di organizzazione e direzione aziendale, ricoprendo incarichi di top management in Italia per due multinazionali americane del settore. Ha poi scelto la strada dell’impresa e da alcuni anni è impegnato come imprenditore nel settore della sanità. E’ stato membro dell'esecutivo di ANISAP Lazio e consigliere d’amministrazione di reti e raggruppamenti d’imprese. Lion da sempre, è stato presidente fondatore del Lions Club Roma Quirinale. Nel 2008 ha abbandonato la Capitale in favore della Sabina, e non se ne è pentito affatto.