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Howard Hodgkin – New Paintings

“Non credo si possa dipingere con leggerezza. E’ un’attività che prendo molto sul serio”.Howard Hodgkin. Sir Howard Hodgkin (1932-2017), ha esposto a Roma due volte. Una prima presso la British School, dove presentò Seven Small Paintings e poi alla Galleria Gagosian nel 2013 con questa mostra.

Tracce vibranti di esperienze

Se da un lato certamente non si può non avvicinare Hodgkin all’astrattismo, dall’altro guardare le sue opere tenendo presente la sua affermazione di dipingere “representational pictures of emotional situations” ed i titoli fortemente evocativi dei suoi quadri non può che portarci dentro alle sue sensazioni unendo le nostre emozioni con le sue e consentendoci di riviverle.

Howard Hodgkin
Howard Hodgkin, Wet Evening, 2009 – 2012

Tramite i titoli delle opere, l’artista dà un nome alle tracce vibranti delle sue esperienze. Sono ispirate da memorie, luoghi, e conoscenze della vita quotidiana. Basti pensare alla sensuale Red Sky at Night (2001-11) e al suo inverso arioso Seaside (2011-12); le tonalità golose di Toffee (2012); le abbaglianti cromie contrastanti di Red Flowers (2011-12); le cupe pennellate di Dark Cloud (2009-11). Accennando al mondo oltre i confini della cornice, Hodgkin crea opere che sono al contempo strutturate, entità autonome, e sineddoche della più ampia realtà estetica che giace sottesa al di là dei loro limiti.

Tratti distintivi dell’artista sono i gesti decisi e marcati, la trama ampia e complessa, la ricca cromia, e il dinamico intrecciarsi di chiaro e scuro. Data la gestualità imponente e i colori saturi, i piccoli dipinti sembrano gioielli, mentre i lavori di grande formato si rivelano opulenti e teatrali.  Le cornici e i supporti di legno dipinti sono sia oggetti funzionali che parte integrante dell’opera stessa.

La qualità apparentemente casuale e travolgente dei suoi dipinti contraddice un lungo processo di esecuzione, che può durare due o tre anni.  Le sue opere comunicano quanto il rapporto esistente  tra mano, occhio e memoria conduca il processo artistico, la struttura visuale,  la carica emotiva.

howard hodgkin
Howard Hodgkin – Moss, 2011 – 2012

Howard Hodgkin – Biografia

Nato a Londra nel 1932 e qui venuto a mancare nel 2017, Howard Hodgkin ha frequentato la Camberwell School of Art e la Bath Academy of Art, Corsham.  Tra le più importanti mostre museali si annoverano:  “Paintings 1975-1995,” Modern Art Museum di Fort Worth, Texas  (inaugurata nel 1995 al Metropolitan Museum of Art di New York, e presentata poi al Modern Art Museum di Fort Worth, al Kunstverein Düsseldorf, e alla  Hayward Gallery di Londra nel 1996); un’importante retrospettiva all’ Irish Museum of Modern Art di Dublino, (inaugurata nel 2006, presentata poi alla Tate Britain e al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid); “Paintings: 1992-2007,” Yale Center for British Art, New Haven (inaugurata nel 2007, è stata esposta al Fitzwilliam Museum di Cambridge);“Time and Place, 2001-2010,” Museum of Modern Art Oxford (inaugurata nel 2010, presentata poi al De Pont Museum of Contemporary Art, Tilburg, The Netherlands, e al San Diego Museum of Art, 2010-11).

Per un approfondimento, visitate il sito del maestro cliccando QUI

GAGOSIAN GALLERY, 15 marzo – 4 maggio 2013, Via Francesco Crispi 16 – Roma,

Fabrizio Sciarretta

Laureato in Economia alla LUISS e Master in Business Administration della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Fabrizio Sciarretta ha dedicato i primi anni della sua attività professionale al giornalismo economico. Rientrato dagli Stati Uniti, ha operato per circa un ventennio nella consulenza di organizzazione e direzione aziendale, ricoprendo incarichi di top management in Italia per due multinazionali americane del settore. Ha poi scelto la strada dell’impresa e da alcuni anni è impegnato come imprenditore nel settore della sanità. E’ stato membro dell'esecutivo di ANISAP Lazio e consigliere d’amministrazione di reti e raggruppamenti d’imprese. Lion da sempre, è stato presidente fondatore del Lions Club Roma Quirinale. Nel 2008 ha abbandonato la Capitale in favore della Sabina, e non se ne è pentito affatto.

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