Mostre

Nicola De Maria: opere su carta

La GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino ospita fino al 29 settembre 2013 una mostra dedicata alle opere su carta di Nicola De Maria.

Nicola De Maria: opere su carta

L’antologica presenta circa 300 lavori su carta che l’artista ha realizzato a partire dagli anni Settanta fino ad oggi. Per la mostra alla GAM Nicola De Maria ha appositamente realizzato alcune opere. In primis un’opera muraria di dimensioni imponenti (9×4 m) e due carte di grandi dimensioni (5x2m) a dimostrazione di come anche il lavoro su carta adattato agli ambienti sia per De Maria parte fondamentale del suo percorso, e alcune pitture parietali.

nicola de maria

Il disegno è per Nicola De Maria non solo la genesi di tutto il suo lavoro artistico, ma quasi assume vita autonoma, carico di spiritualità che scaturisce direttamente dal colore. Nel 1990, in un testo per il catalogo della mostra presso il Saarland Museum di Saarbrucken in Germania, scrive in proposito: “I miei disegni che sono bandiere della gioia e della forza. Suonano le campane fugge l’infelicità dal mondo. I miei disegni sono fiori magici, usignoli fatati…

L’affresco

Il primo dipinto murale fu realizzato da De Maria a Milano nel 1977, nello stesso anno ne realizza un secondo per la Biennale di Parigi, utilizzando la tecnica di affresco degli antichi maestri. Ricostruendo questo periodo di svolta, l’artista racconta a Mirella Bandini, durante un’intervista pubblicata da Flash Art nel 1981: “In quel periodo lavoravo anche ai primi affreschi; sono ancora stordito da tante meraviglie pensate e poi vissute. La forza visionaria di un carro che mi porta lontano, la leggenda, non avendo viaggiato per mare, attorniato dalle bestie, musica-occhi, continua a commuovermi (…)

nicola de maria

Nicola De Maria Biografia

Nato a Foglianise nel 1954 si trasferisce a Torino nei primi anni Sessanta, periodo di ricerca poverista e concettuale. A quel tempo si dedicava alla fotografia ma ben presto passa alle tecniche pittoriche e nel 1979 è inserito tra i cinque esponenti della Transavanguardia, movimento teorizzato da Achille Bonito Oliva.

Il suo lavoro si distingue da quello di Clemente, Chia, Cucchi e Mimmo Paladino in quanto di matrice astratta. Ha esposto alla 44. Biennale di Venezia, a Documenta 7, alla Biennale di San Paolo e di Sidney, alla Quadriennale di Roma, oltre che nei più importanti Musei e Istituzioni private nel mondo.

GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea

Via Magenta 31 – Torino
fino al 29 settembre 2013
Info: 011 4429518  e-mail gam@fondazionetorinomusei.it

Fabrizio Sciarretta

Laureato in Economia alla LUISS e Master in Business Administration della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Fabrizio Sciarretta ha dedicato i primi anni della sua attività professionale al giornalismo economico. Rientrato dagli Stati Uniti, ha operato per circa un ventennio nella consulenza di organizzazione e direzione aziendale, ricoprendo incarichi di top management in Italia per due multinazionali americane del settore. Ha poi scelto la strada dell’impresa e da alcuni anni è impegnato come imprenditore nel settore della sanità. E’ stato membro dell'esecutivo di ANISAP Lazio e consigliere d’amministrazione di reti e raggruppamenti d’imprese. Lion da sempre, è stato presidente fondatore del Lions Club Roma Quirinale. Nel 2008 ha abbandonato la Capitale in favore della Sabina, e non se ne è pentito affatto.