Patrizio Landolfi, con la mostra personale “Fragment Actions”, presenta un’evoluzione del suo linguaggio espressivo, che lui stesso definisce “Frammentazione cromatica”.
L’obiettivo è di trasformare la superficie della tela in un’esperienza tridimensionale, creando profondità e dinamismo
“Percepisco l’opera di Landolfi una “creazione” in quanto ciò che ci permette di ammirare non è semplicemente opera pittorica – dichiara la curatrice Francesca Alese – Grazie alla sua frammentazione cromatica, infatti, quello che i nostri occhi percepiscono è una visione tridimensionale di quello che viene impresso sulle sue tele. Una visione talmente intensa che arriva talvolta a sfociare nel metafisico, come si può percepire sia nei suoi quadri astratti che nei suoi angeli”.
Patrizio Landolfi in mostra a Via Margutta
Accanto alla maestosa opera di apertura “Il lato oscuro degli Angeli”, la mostra offre una panoramica della produzione di Landolfi. Dalle sue opere astratte fino a composizioni più figurative, come le altre dedicate agli angeli.
Le sue tele astratte invitano lo spettatore a una connessione intima e profonda con l’opera, attratti da una moltitudine di frammenti cromatici che, pur nella loro apparente disgregazione, rivelano un’armonia assoluta.
La mostra si arricchisce inoltre di una serie di omaggi a personaggi iconici del mondo della musica e del cinema, da David Bowie a Freddie Mercury, da Charlie Chaplin a Marilyn Monroe, in un’esplosione di vivacità e leggerezza.
In occasione dell’80° anniversario della morte di Filippo Tommaso Marinetti, l’artista presenta anche “Frammentazioni Futuriste”, un omaggio al Futurismo che fonde elementi della corrente con riferimenti a maestri come Carrà, De Chirico e Fiume, rafforzando ulteriormente il legame tra passato e contemporaneità.
Patrizio Landolfi. Fragmented Actions
Il Margutta – Via Margutta, Roma
fino a lunedì 20 gennaio 2025



