Pulpito Cattedrale Vienna
Città d'Arte, Storia dell'arte

Pulpito della Cattedrale di Vienna: capolavoro tardogotico

Il pulpito della cattedrale di Vienna è senza dubbio un capolavoro della scultura tardo gotica austriaca.

Pulpito della Cattedrale di Vienna: Pilgram o van Leyden?

Realizzato tra la fine del XV secolo o agli inizi del XVI, è stato a lungo attribuito ad Anton Pilgram (Brno verso 1460 – Vienna 1515). A quest’ultimo è tra l’altro dovuta la base dell’antico organo della cattedrale (poi spostato nella controfacciata) sulla parete sinistra della cattedrale ed ancora in situ.

Attualmente, si ritiene che il pulpito sia dovuto ai capomastri della cerchia di Nikolaus Gerhaert van Leyden (c.1420 – 1473), ideatore della tomba dell’imperatore Federico III sempre nel Duomo di Vienna. Dallo spioncino alla base del pulpito si affaccia proprio l’ignoto maestro del pulpito. Il compasso che stringe in mano lo identifica come un capomastro, i suoi capelli lunghi come un cittadino libero, similmente al busto di Anton Pilgram sulla base dell’organo antico.

pulpito cattedrale vienna

La struttura

La struttura del pulpito è costituita da tre blocchi di arenaria, le cui giunture sono visibili ad occhio nudo. Il pulpito si erge dalla sua base con un fiore stilizzato. I quattro dottori della chiesa, Agostino, Girolamo, Gregorio e Ambrogio, spuntano come petali immaginari di questo fiore. Si tratta di figure dalla mimica straordinaria: attenti controllori dei comportamenti dei fedeli.

Sei delicate colonne decorate con immagini di santi, formano la base del pulpito. Il pilastro centrale più grande e portante rappresenta la domenica in cui, appunto, si predicava dal pulpito. Complessivamente le figure un po’ più grandi insieme alle statue dei padri della chiesa costituiscono i dodici apostoli.

pulpito duomo vienna
Pulpito della Cattedrale di Vienna

Le ruote divine e terrestri

La balaustra della scala che conduce al pulpito è composta da ruote tri e quadrilobate i cui raggi sono formati da motivi a forma di pesce. Le ruote trilobate rappresentano la trinità divina e sembrano rotolare verso l’alto, le ruote quadrilobate rappresentano il mondo terreno, le stagioni i punti cardinali e i temperamenti e sembrano rotolare verso il basso.

Pulpito della Cattedrale di Praga: Vade retro Satana

Quando sale sul pulpito il predicatore deve lasciarsi alle spalle ogni peccaminosità terrena ma portare con se il divino, e proclamare, pieno di spirito, la parola di dio.

Serpenti, anfibi e rane, popolo il corrimano della balaustra. Essi rappresentano il peccato.Per garantire che nessuno degli animati selvaggi raggiunga il predicatore alle estremità del corrimano c’è un cagnolino che vigilia affinché nessun ospite indesiderato arrivi alla sommità.

Approfondimenti tra Austria, Tirolo e Alto Adige

Per quanto riguarda la splendida Innsbruck leggete Innsbruck Regina delle Alpi con una serie di link all’arte ed alle attrattive del suo territorio.

Se volete un itinerario per visitare i castelli dell’Alto Adige ma non solo, cliccate Castelli dell’Alto Adige: visita e storia

Per quanto riguarda il Tirolo, potete infine leggere:

 

 

 

 

Fabrizio Sciarretta

Laureato in Economia alla LUISS e Master in Business Administration della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Fabrizio Sciarretta ha dedicato i primi anni della sua attività professionale al giornalismo economico. Rientrato dagli Stati Uniti, ha operato per circa un ventennio nella consulenza di organizzazione e direzione aziendale, ricoprendo incarichi di top management in Italia per due multinazionali americane del settore. Ha poi scelto la strada dell’impresa e da alcuni anni è impegnato come imprenditore nel settore della sanità. E’ stato membro dell'esecutivo di ANISAP Lazio e consigliere d’amministrazione di reti e raggruppamenti d’imprese. Lion da sempre, è stato presidente fondatore del Lions Club Roma Quirinale. Nel 2008 ha abbandonato la Capitale in favore della Sabina, e non se ne è pentito affatto.

Leave a Comment