Giovanni Pietro Bellori (Roma 1613-1696) , erudito, collezionista e (oggi diremmo) storico dell’arte è in primis famoso per la sua opera Vite de’ Pittori, Scultori et Architetti Moderni pubblicata nel 1672.
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Caravaggio: la biografia ne’ Le Vite di Giovanni Baglione
Michelangelo Merisi (Caravaggio 1571 – Port’Ercole 1610), più famoso semplicemente come Caravaggio, è tra i maestri dei quali Giovanni Baglione, nel suo Le Vite de’ Pittori, Scultori et Architetti, traccia la biografia che riportiamo nel seguito.
Caravaggio: i Musici del Cardinal del Monte
I Musici di Caravaggio segnano due passaggi significativi nell’arte del Merisi. Infatti, sono la sua prima tela dove è rappresentato un gruppo già numeroso. Il primo passo verso le opere articolatissime che saprà costruire in seguito.
Caravaggio: un Suonatore di Liuto per due cardinali
Il tema della musica è ben presente nei primi anni di Caravaggio: conosciamo infatti tre versioni del Suonatore di Liuto a cui si aggiungono I Musici del Metropolitan Museum di New York ed il famoso angelo musicante del Riposo durante la Fuga in Egitto.
Caravaggio Sepoltura di Santa Lucia a Siracusa: il vuoto si fa spazio
La Sepoltura di Santa Lucia di Caravaggio a Siracusa è la prima tela che il Merisi dipinge arrivato sull’Isola. Fuggito dalle prigioni del Forte Sant’Angelo a Malta il 6 ottobre e raggiunta l’Ortigia, il suo soggiorno qui è breve (il 6 dicembre è già a Messina) ma non privo di esiti artistici, anzi tutt’altro.
Caravaggio a Firenze: percorso ragionato per ammirarne i dipinti
Caravaggio a Firenze è di casa. In realtà non sappiamo se e quando vi abbia soggiornato ma la vicinanza al Cardinale Francesco Bourbon del Monte rende questo fatto possibile. Viceversa i musei fiorentini, gli Uffizi e Palazzo Pitti, custodiscono numerose tele di Michelangelo Merisi e alcuni capolavori assoluti.
Caravaggio: l’immensa Deposizione dei Musei Vaticani
La Deposizione di Caravaggio dei Musei Vaticani lascia chi la guardi attonito per la sua imponenza e assorto alla vista di qualcosa che si conosce profondamente ma richiede un momento per riaffiorare. Ed è la Pietà di Michelangelo a venire alla mente. Del resto non è lontana: siamo nei Musei Vaticani e la Basilica di San Pietro è lì accanto, un volo d’uccello in linea d’aria.
Cattura di Cristo: la copia da Caravaggio di Palazzo Pitti
La Cattura di Cristo di Caravaggio è stata una delle tele più copiate del maestro ed è sufficiente anche solo intravederla una volta per capirne il perché: vederla e desiderarla per sé, infatti, è un tutt’uno.
Il San Francesco di Cremona: autoritratto mistico di Caravaggio?
Il San Francesco in Meditazione di Caravaggio oggi al Museo Civico Ala Ponzone di Cremona è, probabilmente, delle quattro tele di Michelangelo Merisi dedicate al Santo, la più coinvolgente. A seconda della datazione che si voglia dare all’opera, infatti, questa potrebbe essere addirittura una sorta di autoritratto mistico di Caravaggio che si dipinge – anche se non con le sue sembianze – in un momento di profonda riflessione e contrizione.
Caravaggio la Cena di Emmaus di Brera: nasce un nuovo linguaggio?
La Cena di Emmaus di Caravaggio della Pinacoteca di Brera rientra di diritto tra i capolavori del maestro. Come sempre per l’originalità delle scelte compositive, per quel braccio destro di Cristo che domina la scena e le dà profondità, per le figure esemplari dell’iconografia caravaggesca.