La Cappella del Compianto nella chiesa di Sant’Anna dei Lombardi a Napoli, opera di Guido Mazzoni (Modena 1450 – Monghidoro 1518), detto il Modanino, non potrà che affascinarvi. Se poi, come me, guarderete quest’opera con sorpresa, sarà anche un’opportunità per un approfondimento su una forma d’arte che ebbe grande seguito nel XV secolo.
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Cappella Piccolomini: raffinati marmi rinascimentali
Per raccontare della Cappella Piccolomini nella chiesa di Sant’Anna dei Lombardi a Napoli, già Santa Maria di Monteoliveto, è necessario partire dalla storia di quest’ultima. Infatti è proprio in essa che si annidano i motivi che la renderanno l’avamposto del rinascimento toscano a Napoli.
Caravaggio a Napoli: un tour della città cercando il maestro
Caravaggio a Napoli ha lasciato tre opere. Custodite in tre luoghi diversi, possono divenire un piccolo tour della città per visitarne il centro storico. Andiamo a vederle insieme.
L’ultimo Caravaggio: il Martirio di Sant’Orsola
Il Martirio di Sant’Orsola di Caravaggio, ultima opera dell’immenso artista, è ancora una volta prova della sua originalità di pensiero. Sant’Orsola guarda la ferita del suo martirio con sguardo quasi assente, come se da sempre sapesse che il momento sarebbe arrivato.
Galleria Umberto I: il liberty a Napoli
La Galleria Umberto I a Napoli è un trionfo del liberty. Lo è con un’elegante misura che la rende equilibrata e godibilissima.
Coeva della Tour Eiffel
Posizionata proprio a ridosso di Piazza Plebiscito, tra Via San Carlo e Via Toledo, non potete non percorrerla.
A forma di croce con la grande cupola vetrata al centro, i suoi quattro ingressi si aprono su Via San Carlo, Via Toledo, Via Santa Brigida e Vico Rotto San Carlo. Costruita in soli tre anni – dal 1887 al 1890 – venne inaugurata il 19 novembre di quell’anno. L’anno prima era stata inaugurata a Parigi la Tour Eiffel.
La progettazione è dovuta a tre architetti succedutisi nell’opera Emmanuele Rocco, Antonio Curri ed Ernesto de Mauro.
Galleria Umberto I: l’ingresso di Via San Carlo

L’ingresso principale è quello di via San Carlo. Noterete quattro statue poste al di sopra delle colonne. Esse rappresentato i quattro continenti. Da sinistra l’Europa (con ai piedi una lapide con la scritta Corpus Juris Civilis), l’Asia, l’Africa (con casco di banane e la sfinge), l’America (ai piedi tavole geografiche e un globo terrestre con la dicitura Colombo).
Nella facciata sono anche posizionate le rappresentazioni della Fisica, della Chimica, della Scienza e del Lavoro nonché delle quattro stagioni nonché il gruppo del Commercio e l’Industria semisdraiati ai lati della Ricchezza. Autore delle opere è Carlo Nicoli (Carrara 1843 – 1915), cugino di Enrico Prampolini.
Galleria Umberto I Napoli: l’interno
Sovrastato dalla struttura in ferro e vetro che crea la galleria stessa, quest’ultima è formata da quattro bracci
ortogonali che si incrociano al di sotto della grande cupola.
Lungo i bracci della Galleria Umberto si susseguono i palazzi dalle facciate decorate in stile liberty. Bellissime le lunette poste al di sopra degli archi di ingresso della galleria (dal lato interno) con stucchi di vario tema.
Approfondimenti
Se volete approfondire alcune delle bellezze di Napoli, potete leggere:
- Napoli da Forte Sant’Elmo
- Napoli: Certosa di San Martino
- Caravaggio a Napoli. Un tour della città cercando il Maestro
- Museo Archeologico: i mosaici
- Museo Archeologico: gli affreschi



