I mosaici e gli affreschi della Chiesa di Santa Maria della Croce a Casaranello sono un tesoro antico. Posto culturalmente in un luogo immaginario tra la Roma Antica e Bisanzio.
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Poggiardo: la cripta bizantina
Difficilmente potreste considerare completo un tour della Puglia bizantina se non visitaste la cripta di Santa Maria degli Angeli a Poggiardo. E vi sono parecchie ragioni per le quali questa affermazione è vera.
San Pietro a Crepacore: ponte tra Bisanzio e la Longobardia
La Chiesa di San Pietro a Crepacore, in provincia di Brindisi, deve la sua fama agli affreschi in stile bizantino in essa conservati ma, in realtà, è il complesso della sua storia a renderla importante.
Egnazia: un cavaliere di 2300 anni fa
Il Museo di Egnazia custodisce alcuni affreschi funerari messapici assai leggibili. I Messapi, provenienti dall’antica Illiria (Balcani nord occidentali), si stanziarono nel sud della Puglia intorno al IX secolo. Controllavano un territorio corrispondente alle provincie di Brindisi e Lecce e parte di quella di Taranto e qui vissero indipendenti fino ad essere assoggettati ai romani dal 272 a.C.. Forti i rapporti con Atene e la Magna Grecia anche se Taranto fu il loro storico avversario.
San Vito Vecchio: la cripta salvata
Quella della Cripta di San Vito Vecchio a Gravina è una storia, per fortuna a lieto fine, di recupero di una serie di affreschi di matrice bizantina destinati a sicura distruzione.