Mes Oignons Alexander Calder -Courtesy Galleria Antonio Verolino Modena
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Trame Esplorative: un viaggio attraverso l’arazzo

La mostra Trame esplorative: un viaggio attraverso l’arazzo, proposta a Forlì dalla Fondazione Dino Zoli, mette in evidenza come anche nei tempi moderni il mezzo tessile sia una forma espressiva innovativa e plurale che intreccia storie, culture e tecniche.

Arazzi in mostra a Forlì

L’arazzo, come linguaggio visivo contemporaneo, ci racconta di sperimentazioni e innovazioni tessili, di collaborazioni tra artisti e artigiani, tra tradizione ed esperimenti moderni, in dialogo con le tendenze artistiche contemporanee (in primo luogo l’astrattismo) e il design industriale – scrive Nadia Stefanel, direttrice della Fondazione Dino Zoli e curatrice della mostra –  Un percorso di ricerca che attraversa l’Italia dalla Lombardia (Arazzeria di Esino Lario e Arazzeria di Elio Palmisano) all’Abruzzo (Arazzeria Pennese), fino alla Sardegna (Studio Pratha), con alcune incursioni europee (Ateliers Pinton), proponendo un momento di riflessione su identità e tradizione. Un’odissea culturale che celebra la ricchezza e la varietà del Made in Italy, riconoscendo il valore di opere che, con il passare del tempo, continuano a raccontare storie e a ispirare nuove generazioni di artisti e appassionati”.

mostra arazzi forlì
Ballerina, su disegno di Gino Severini 1977, Courtesy Galleria Alessandro Casciaro Bolzano

Un viaggio tra artisti e arazzerie

Il viaggio attraverso le arazzerie rappresenta un’opportunità per comprendere come l’arte e l’artigianato si uniscano, oggi come ieri, in un processo creativo collaborativo, capace di coinvolgere alcuni dei più importanti maestri del secondo Novecento e di attrarre gli artisti del presente.

Nel percorso di mostra si potranno, infatti, apprezzare il valore del lavoro manuale e della creatività di artisti storicizzati come, tra gli altri, Sonia Delaunay, Gino Severini, Alexander Calder, Afro e Piero Dorazio, di designer come Nathalie du Pasquier o di stilisti come Antonio Marras, di artisti contemporanei come Omar Galliani, Maurizio Donzelli, Stefano Arienti, Loredana Longo e Sissi, che si sono avvicinati all’arazzo come forma espressiva.

Un viaggio in Italia che non solo celebra le tecniche di lavorazione del tessuto, ma invita anche a riconsiderare un’eredità culturale ricca e variegata, testimone di una tradizione che continua ad evolversi e rinnovarsi nel tempo, favorendo connessioni profonde tra artista e pubblico.

Syncopé Sonia Delaunay arazzo
Syncopé – Sonia Delaunay 1975, Courtesy Galleria Antonio Verolino Modena

L’Arazzo – Approfondimenti

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Trame esplorative: un viaggio attraverso l’arazzo

26 ottobre 2024 – 16 marzo 2025
a cura di Nadia Stefanel
Fondazione Dino Zoli
Viale Bologna 288, Forlì
Orari: da martedì a giovedì 9.30-12.30, venerdì, sabato e domenica 9.30-12.30 e 16.30-19.30, chiuso lunedì e festivi, chiuso 1 novembre, 8, 24-26 e 31 dicembre, 1 e 6 gennaio
Ingresso libero

Fabrizio Sciarretta

Laureato in Economia alla LUISS e Master in Business Administration della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Fabrizio Sciarretta ha dedicato i primi anni della sua attività professionale al giornalismo economico. Rientrato dagli Stati Uniti, ha operato per circa un ventennio nella consulenza di organizzazione e direzione aziendale, ricoprendo incarichi di top management in Italia per due multinazionali americane del settore. Ha poi scelto la strada dell’impresa e da alcuni anni è impegnato come imprenditore nel settore della sanità. E’ stato membro dell'esecutivo di ANISAP Lazio e consigliere d’amministrazione di reti e raggruppamenti d’imprese. Lion da sempre, è stato presidente fondatore del Lions Club Roma Quirinale. Nel 2008 ha abbandonato la Capitale in favore della Sabina, e non se ne è pentito affatto.

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